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Acido lattico e dolore muscolare: come prevenire rigidità e indolenzimento

Dopo un allenamento intenso può comparire una sensazione di dolore muscolare accompagnata da rigidità e difficoltà nei movimenti. Spesso questo fastidio viene attribuito all’acido lattico, ma in realtà il legame non è così diretto come si pensa.

Il lattato prodotto durante lo sforzo fisico viene infatti smaltito rapidamente dall’organismo e nel giro di poche ore i suoi livelli tornano nella norma. Il dolore che compare uno o due giorni dopo l’allenamento ha quindi un’origine diversa.

Perché i muscoli fanno male dopo l’allenamento

Il cosiddetto indolenzimento muscolare a insorgenza ritardata è legato principalmente a microlesioni delle fibre muscolari che si verificano soprattutto in seguito a esercizi intensi o non abituali.

Queste microlesioni innescano una risposta infiammatoria fisiologica che provoca dolore rigidità e temporanea perdita di forza. Il fenomeno è più frequente quando si riprende ad allenarsi dopo un periodo di inattività o quando si svolgono esercizi eccentrici o isometrici.

Negli esercizi eccentrici il muscolo si contrae mentre si allunga come accade nella corsa in discesa. In quelli isometrici invece il muscolo sviluppa tensione senza modificare la sua lunghezza come quando si spinge contro una superficie fissa. In entrambe le situazioni le fibre sono sottoposte a elevato stress meccanico.

Il dolore può comparire entro 12–24 ore dall’attività raggiungere il picco entro 48 ore e ridursi progressivamente nei giorni successivi mentre i tessuti si riparano e si rinforzano.

Come proteggersi dall’irrigidimento muscolare

La prevenzione del dolore muscolare post allenamento inizia da una progressione graduale dello sforzo. Riprendere l’attività in modo troppo intenso espone a microtraumi più numerosi e a tempi di recupero più lunghi.

Fondamentale è non trascurare mai riscaldamento e defaticamento. Il riscaldamento prepara i muscoli allo sforzo aumentando la temperatura e l’elasticità mentre lo stretching finale favorisce il rilassamento muscolare e il recupero.

Anche l’alimentazione contribuisce alla protezione muscolare. Nutrienti con azione antiossidante come la vitamina E e la vitamina C supportano i normali processi di recupero. È preferibile assumerli attraverso una dieta ricca di frutta verdura semi oleosi e cereali integrali piuttosto che tramite integratori non necessari.

Acido lattico: recupero e trattamenti utili

Quando il dolore è presente è importante rispettare i tempi di recupero evitando di allenare nuovamente il muscolo affaticato. Il riposo attivo, come camminate leggere o mobilità articolare dolce, può favorire la circolazione e ridurre la rigidità.

In caso di fastidio più intenso possono essere utili massaggi, applicazioni di calore o prodotti antinfiammatori per uso topico. Nei quadri più persistenti il supporto di un fisioterapista consente di individuare il trattamento più adatto come terapie fisiche o tecniche di rilascio muscolare.

Il dolore muscolare post allenamento è nella maggior parte dei casi un fenomeno fisiologico che segnala l’adattamento del corpo allo sforzo. Con gradualità costanza e corretta gestione del recupero è possibile ridurne l’intensità e allenarsi in modo più efficace e sicuro.

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